A volte ripercorreva a ritroso la sua vita...non è stata facile, e, non è stata circondata da tenerezza, amore, fiducia......Quanti giorni vissuti tra le pietre nella sua torre senza poter uscire, e allora si inventò un mondo tutto suo, un mondo magico in cui sopravvivere in solitudine, un mondo di musica, di poesia, di fantasie miste a sogni, di pensieri, di colori nei suoi disegni e di amore, tanto amore, custodito nonostante le avversità e le lacrime calde.........Quanto vento e quanto freddo, e quante ferite. Non capiva le sue colpe e non capiva quell'accanirsi contro di lei da persone care che dicevano di volerle bene......Si sentiva al sicuro tra le sue cose ma terribilmente impaurita fuori dalle mura tanto odiate, divenute il suo rifugio.............................................................................................►continuerà